Michele D’Amore

Nato in Sardegna, mi innamoro dei libri a casa, con un amore odio che mi porta a giocarci, calciarli e scoprirli.

Il mio primo libro è Mamma mi leggi. E poi Robinson Crusoe, Verne, Gotta. In seconda liceo scopro i tascabili e leggo di tutto. Mi innamoro di Zola, Verga, di Oriana Fallaci.

Amo Grisham, Peace, Clancy, Follett, Welsh e Manzoni ma, soprattutto, Calvino e Vittorini. E il rap del Queens.

I miei titoli preferiti: Marcovaldo, Colla e  Uomini e No.

Amo l’indipendenza, la libertà. Sposo l’idea di una letteratura popolare, dedicata a tutti.